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Grandi Giardini Italiani
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Giardini di Porpora

Lo splendore di rododendri, azalee e altre acidofile

Si può andare per giardini in modo trasversale, cercando in ognuno un fil rouge che unisce luoghi italiani geograficamente e storicamente lontani tra di loro.

In quest'ottica Grandi Giardini Italiani invita a scoprire l'itinerario Giardini di Porpora, che raccoglie 17 importanti giardini italiani che hanno scelto di ornare i loro grandi e suggestivi spazi, in sintonia con il tipo di terreno a PH acido della zona in cui si trovano, con le cosiddette piante acidofile: azalee, rododendri, e ortensie, tralasciando le camelie, a cui è dedicato un altro percorso suggestivo.

Tre sono i motivi che rendono Giardini di Porpora un itinerario imperdibile.

Il primo riguarda la peculiarità di queste piante. Le acidofile sono piante preziose che, non essendo in grado di vivere ovunque in piena terra, hanno una frequenza assai limitata sul territorio italiano. La loro presenza segna invece i grandi giardini attorno al lago Maggiore e al lago di Como, in Trentino, lungo le Alpi Occidentali dall'Alto al Basso Piemonte, sull'Appennino Ligure a ridosso di Genova, nel Fiorentino, in Lucchesia, nel Viterbese. Più in basso lungo lo Stivale, il terreno nelle zone vulcaniche del Sud Italia è tendenzialmente acido, ma il clima troppo caldo e siccitoso impedisce a queste piante di esprimere le potenzialità ornamentali.

Il secondo motivo, per cui andare a vedere le acidofile nei Grandi Giardini Italiani, è che costituiscono una cornice di assoluto fascino di ville storiche e giardini importanti, dei quali sottolineano il disegno antico e la ricerca stilistica. L'epoca d'oro delle acidofile, infatti, si colloca nell'Ottocento, quando furono introdotte in Italia importandole dai più quotati vivai inglesi e francesi, nel caso delle sequoie persino direttamente dagli Stati Uniti. Molte di loro erano state scoperte in natura attorno alla fine del Settecento dai cacciatori di piante che con ostinata tenacia avevano setacciato montagne e valli d'Oriente e spedito in Europa mille tesori vegetali.

Il terzo motivo è squisitamente botanico: si possono vedere intere collezioni di acidofile rare e meno rare allo stadio adulto, ciò che rappresenta per il giardiniere appassionato un'opportunità unica di valutare la loro acclimatazione in Italia e qual è stata la loro evoluzione in grandi spazi governati ad arte.

Le acidofile rappresentano un gruppo di piante arbustive, più raramente arboree, che conferiscono ai giardini un aspetto elegante e composto in virtù del loro portamento e delle loro foglie scure e consistenti, più spesso sempreverdi, in cima alle quali sbocciano fiori intensamente colorati. Per ogni stagione dell'anno ci sono delle acidofile fiorite: con i primi sentori di primavera annunciati dalle minuscole corolle delle Hamamelis e delle profumate Edgeworthia, ci acompagnano sino ad aprile, quando inizia la fioritura delle magnolie, delle azalee e delle andromede (Pieris), seguita da quella dei rododendri e poi dalle kalmie sino a tutto giugno. E, all'arrivo dell'estate, è il tempo delle idrangee (Hydrangea), le ortensie, che da metà agosto, pur conservando il fascino irresistibile dei grandi fiori che scolorano e seccano progressivamente senza appassire, cedono il testimone alle eriche. Ma le acidofile sorprendenti sono anche altre: grandi alberi come le sequoie e i liriodendri, passando per specie decisamente rare in coltivazione come le fotergille, i Clerodendron, gli Enkianthus, le Michelia, le Clethra…gioielli per collezionisti e cultori della bellezza.
I giardini dell'itinerario sono:
SVIZZERA
Parco di San Grato (Lugano, CH)
Merian Gärten (Basilea, CH)

ITALIA
Piemonte
Isola Madre (Stresa, VB)
Parco di Palazzo Malingri di Bagnolo (Bagnolo, CN)
Oasi Zegna (Trivero, BI)

Liguria
Villa Serra (Genova)

Lombardia
Villa del Grumello (Como)
Giardini di Villa Melzi d'Eril (Bellagio, CO)
Villa Carlotta (Tremezzina, CO)
Parco Botanico della Fondazione Minoprio (Vertemate con Minoprio, CO)
Giardini di Villa Monastero (Varenna, LC)
Villa Borromeo Visconti Litta (Milano, MI)

Trentino Alto Adige
Giardini di Castel Trauttmansdorff (Merano, BZ)
Parco delle Terme di Levico (Levico, TN)

Toscana
Giardino Bardini (Firenze)
Giardini di Villa Gamberaia (Settignano, FI)

Lazio
Centro Botanico Moutan (Vitorchiano, VT)
Parco di San Grato (Lugano, CH)
Nei suoi 62'000 metri quadrati, il Parco accoglie una collezione di azalee, rododendri e conifere più ampia per varietà e per quantità dell'intera Regione Insubrica. Nei mesi da aprile a maggio le azalee e i rododendri formano un tappeto coloratissimo e profumato.
Il Parco si può visitare attraverso sentieri tematici diversi per lunghezza e coinvolgimento: dal botanico al panoramico, passando per quello relax e della fibia, per finire con quello artistico e sensoriale.


Merian Gärten (Basel, CH)
l giardini Merian sono il luogo ideale per rilassarsi. Un tempo proprietà del facoltoso agronomo Christoph Merian, ospitano oggi dei magnifici giardini di una bellezza mozzafiato. In primavera vi fioriscono centinaia di iris, peonie, rododendri, clematis e fucsia in una splendida varietà di colori.
Isola Madre (Stresa, VB)
Nel 1500 l'isola fu riscattata dalla Curia di Novara ed appena due anni dopo ebbero inizio i lavori di trasformazione che portarono la più grande delle isole del golfo Borromeo a diventare dapprima un frutteto, poi un uliveto ed infine un agrumeto. Oggi quello dell'isola Madre è un giardino botanico unico per le essenze vegetali rare ed originarie di ogni parte del mondo qui conservate. Esperti giardinieri e botanici, aiutati da un perfetto clima mite, hanno saputo nel tempo integrare le collezioni con nuove specie, offrendo al visitatore fioriture continue ed esuberanti.
Fra tutte, imperdibili, quelle primaverili di rododendri, camelie, azalee, magnolie, e tra quelle estive, la Bougainvillea e la difficile Millettia japonica.

Parco di Palazzo Malingri di Bagnolo (CN)
Passeggiare per il parco del castello non è stato mai così suggestivo! Da maggio potrai ammirare i coloratissimi rodendri e le bellissime ortensie.
Per ammirare queste fantastiche fioriture l'appuntamento è per inizio maggio con Dal Parco al Castello e prosegue poi nelle tre domeniche successive con la fioritura dei rododendri. A fine giugno l'appuntamento da non perdere è con Hortensias, da domenica 24 giugno a domenica 1 luglio, evento dedicato proprio alla scoperta delle eleganti ortensie.
Oasi Zegna (Trivero, BI)
Da aprile a luglio puoi scoprire il fascino di un'oasi incontaminata attraverso itinerari suggestivi pensati per emozionarti!

Tra le tante proposte dell'Oasi Zegna non perderti la fioritura della meravigliosa Conca dei Rododendri che si può ammirare in tutta il suo splendore tra maggio e giugno. Per celebrare l'eccezionale fioritura della valle disegnata da Pietro Porcinai, Oasi Zegna ti invita alle Passeggiate nella Conca dei rododendri il 19-20-26-27 maggio e il 2 e 3 giugno.



Villa Serra (Genova)
Il Parco vanta una collezione di ortensie (Hydrangea) unica nel suo genere: è la prima collezione pubblica in Italia con quasi 300 specie, per un totale di 1800 piante.

Realizzata dal 2004 su progetto e ideazione dello Studio Ghigino & Associati Architetti, con il contributo di Alessandra Borgioli e Roberto Taddei del Vivaio Borgioli Taddei di Firenze, la collezione mira a ripercorre la storia delle ortensie dal 1736 ad oggi, in Europa e in Italia.


Villa del Grumello (Como)
Prenditi il tempo di scoprire un parco che si articola secondo un disegno compositivo romantico dove i sentieri panoramici valorizzano i tanti belvedere e i diversi ambienti: il maestoso cedro e il gruppo dei pini marittimi, il filare di magnolie, il laghetto alimentato dalla vicina fonte, nel quale crescono rigogliosi fiori di loto, ninfee ed altre varietà.

Dal 2016 il percorso botanico si è arricchito con la presenza di una collezione di ortensie la cui messa a dimora nel Parco del Grumello è stata realizzata con la collaborazione dell'Istituto professionale agroambientale San Vincenzo di Albese con Cassano.

Giardini di Villa Melzi d'Eril (Bellagio, CO)
Lasciati avvolgere dalla magia del Lago di Como passeggiando nello splendido parco della Villa dove si alternano ad alberi secolari, gigantesche siepi di camelie, rododendri e azalee.




Villa Carlotta (Tremezzina, CO)
Villa Carlotta è un luogo di rara bellezza: qui capolavori della natura e dell'ingegno umano convivono armoniosamente in 70.000 mq tra giardini e strutture museali.

Il Parco di Villa Carlotta è celeberrimo per la stupefacente fioritura primaverile dei rododendri e delle azalee in oltre 150 varietà. Tuttavia ogni periodo dell'anno è adatto per una visita: antichi esemplari di camelie, cedri e sequoie secolari, platani immensi e essenze esotiche si propongono ai visitatori in un alternarsi di ambientazioni create nei secoli dagli architetti dei giardini.

Parco Botanico della Fondazione Minoprio (Como)
Il parco di Minoprio si presenta come una biblioteca vegetale aperta alla conoscenza diretta di studenti e appassionati dove poter ammirare una magnifica Magnolia grandiflora, un Tiglio centenario e una bellissima Sophora japonica ''Pendula''. Da non perdere anche le spettacolari fioriture primaverili di tulipani e autunnali di crisantemi coreani.



Giardini di Villa Monastero (Varenna, LC)
Il percorso attraverso il parco consente di ammirare in quasi tutte le stagioni un'esplosione di colori, forme e profumi, che si estendono per circa 2 chilometri, da Varenna fino alla vicina frazione di Fiumelatte.

Punto forte della collezione di Villa Monastero sono le 18 qualità di hydrangee, comunemente note come ortensie, genere di piante asiatiche di antica origine, caratterizzate da un rigoglioso fogliame e da gruppi di infiorescenze a forma sferica di colore bianco. I visitatori che percorreranno i viali del giardino botanico durante il ciclo di fioritura di queste specie potranno ammirare rigogliose ortensie, dalla profumazione dolce e delicata, splendide gaure, piante erbacee native del Nord America dotate di alti fusti e singolari fiori a quattro petali bianco-rosati, e numerose anemoni, piante di origine europea, sudamericana e sudafricana, distinguibili per le diverse colorazione dei fiori e per l'altezza medio-bassa di fusti.
Villa Visconti Borromeo Litta (Milano)
Meravigliarsi è un imperativo passeggiando tra i giardini, le settecentesche fontane di Galatea e del Nettuno, il parco con 820 alberi di 56 specie diverse e le restaurate Serre Liberty, serre calde realizzate tra la seconda metà dell'800 e il primo del '900, usate per ospitare una magnifica collezione di piante tropicali tra cui orchidee, palme da dattero e caffè.

Da non perdere sabato 28 e domenica 29 aprile Wunder Mrkt -Il Mercato delle Meraviglie, evento i cui ricavi sono destinati come sempre al verde della Villa, alla conservazione e al proseguimento dei restauri dei Giardini, dei parterres e del Parco storico. Grazie ai proventi delle passate edizioni è stato possibile, ad esempio, ampliare la collezione di acidofile, piantumando nuove ortensie quercifolia e azalee rifiorenti.
Giardini di Castel Trauttmansdorff (Merano, BZ)
Estesi a digradare su una superficie complessiva di 12 ettari, riuniscono in un anfiteatro naturale paesaggi esotici e mediterranei, vedute mozzafiato sugli scenari montani circostanti e su una Kurstadt Merano baciata dal sole. In più di 80 ambienti botanici prosperano e fioriscono piante da tutto il mondo. I Giardini di Castel Trauttmansdorff affascinano chiunque con l'incantevole intreccio fra natura, cultura e arte. Svariate stazioni multisensoriali, suggestivi giardini a tema, padiglioni artistici ed esemplari del regno animale ne fanno una realtà quanto mai variegata e affascinante.
Non perdetevi le oltre 300 varietà e specie di rododendri che animano i giardini di Sissi!
Parco delle Terme di Levico (Levico, TN)
Il parco, recentemente interessato da un progetto di riqualificazione, oltre ai grandi alberi monumentali rimasti fortunatamente immuni da capitozzature, ospita ora centinaia di nuove specie arbustive raggruppate in aree tematiche: viburni, Cornus, Hydrangeae, spiree, rose e peonie.

Bellissimo tra maggio e giugno il Viale delle Ortensie con la sua esplosione di profumi e colori.




Giardino Bardini (Firenze)
Nel fantastico belvedere su Firenze sarete rapiti nell'ammirare le oltre 60 varietà di ortensie che colorano e rendono unico questo luogo.





Villa Gamberaia (Settignano, FI)
Un giardino da non perdere che ha ispirato per la sua perfezione architettonica l'opera di due grandi paesaggisti contemporanei quali Geoffrey Jellicoe, a cui si deve il pregevole restauro del giardino di Sutton Place in Inghilterra, e Pietro Porcinai, nativo di Settignano e figlio di un giardiniere della Gamberaia, che ha firmato oltre 1100 progetti, tra l'Italia e il resto del mondo, inclusi gli straordinari giardini-paesaggio, cioè giardini nei quali l'uomo sembra non aver fatto nulla.

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