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Isola Bella

Stresa, Verbano-Cusio-Ossola

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Aperture

Tutti i giorni dal 24 marzo al 22 ottobre 2017, dalle ore 9.00 alle ore 17.30 (ultimo ingresso)

Costi

Isola Bella (Palazzo, Pinacoteca e Giardino)
Adulti: € 16,00
Ragazzi: € 8,50
Gruppo adulti (min 18 pax): € 13,00
Gruppi ragazzi (min 13 pax): € 7,00
Bambini (sotto i 6 anni): gratuito

Come arrivare
In auto
Autostrada dei Laghi, direzione Gravellona Toce, uscita Carpugnino seguire le indicazioni per Stresa.

In battello
L'Isola Bella e l'Isola Madre si raggiungono da Stresa, Arona, Pallanza, Locarno, Laveno ecc. con i battelli della Navigazione Lago Maggiore.
Per informazioni: numero verde 800 551801, oppure consulta il sito www.navigazionelaghi.it.
Sul lago sono attive diverse società di navigazione che offrono possibilità di spostamento a tutte le ore e per tutte le destinazioni.

In treno
Ferrovie dello Stato, linea Milano-Sempione, fermata Stresa, coincidenza con il battello. Ferrovie Nord, linea Milano-Laveno, fermata Laveno, a pochi metri si trova l'imbarco sul battello o l'aliscafo.
Cenni storici
L'Isola Bella, con la contigua Isola Madre, ha contribuito a fare di Stresa una delle mete del Grand Tour. Anche oggi nessun turista può sfuggire alla seduzione di questi luoghi costruiti sull'acqua. A dominare l'Isola Bella è la mole del Palazzo Borromeo, realizzato in stile barocco, vera e propria “reggia” nel piccolo borgo, un tempo abitato da pescatori.
Completato dopo la seconda guerra mondiale con la costruzione del maestoso Salone, il Palazzo è il risultato di una lunga serie di lavori iniziati nel 1632 per volere di Vitaliano VI Borromeo.
Affascinante il percorso al suo interno: un continuo e ricco susseguirsi di stanze sontuosamente arredate. Di particolare interesse sono le Sale del Trono e delle Regine e la Galleria dei Quadri o del Generale Berthier, una testimonianza unica nel suo genere che espone più di 130 opere, dai seguaci di Leonardo al trionfo del barocco. Tele di noti artisti tra i quali il pittore napoletano Luca Giordano, il toscano Francesco Zuccarelli e il fiammingo Pieter Muller, detto il Tempesta, occupano le pareti di tutta la dimora, insieme a mobili di gran pregio, marmi, stucchi neoclassici, sculture e arazzi fiamminghi.
Di rara suggestione le sei grotte al piano inferiore del Palazzo completamente rivestite da ciottoli, sassi bianchi e neri, schegge di tufo, stucchi e marmi, immaginate come luogo di frescura e diletto, dove proteggersi dalla calura estiva.

Celebre nel mondo è il Giardino all'italiana dell'Isola Bella, in molte parti innalzato su terrazze artificiali come un'elegante nave di pietra e fiori che solca il blu intenso del Lago Maggiore. Il nucleo del suo complesso impianto scenografico intorno al Teatro Massimo, è rappresentato da dieci terrazze sovrapposte che vanno a formare una piramide tronca, circondata da parterres su livelli differenti e collegati da scalinate. Il colossale unicorno, gli obelischi, le statue e grotte, le due torri norie e gli altri elementi architettonici stupiscono il visitatore. Così come la vegetazione. Qui il terreno e il clima lacustre hanno permesso la crescita di specie e varietà che hanno trovato sull'isola un habitat ideale.
Tra le magnifiche architetture che richiamano gli Dei dell'antichità, tra alberi possenti come quello della canfora, tra agrumi rari a questa latitudine e tra le magnifiche collezioni di rose, rododendri e camelie, passeggiano i pavoni bianchi, simbolo di un luogo che richiama la bellezza eterna di un Paradiso in terra, anzi sull'acqua.

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