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I nuovi scrigni botanici dei Grandi Giardini Italiani

Sono 13 i Giardini che hanno aderito al Network nel 2018

Grandi Giardini Italiani annuncia con orgoglio l'adesione al network di 13 nuovi giardini: Palazzo Gromo Losa (Biella), Palazzo La Marmora (Biella), Villa Durazzo Pallavicini (Genova), Villa Marigola (Lerici, SP), Vigne di Bellavista (Erbusco, BS), Castello delle Rose di Cordovado (Cordovado, PN), Orto Botanico di Padova (Padova), Vigne di Petra (Suvereto, LI), Villa Imperiale (Pesaro), Parco Giardino dei Ligustri (San Loreto Aprutino, PE), Fondazione Nicola del Roscio (Gaeta, LT), Sella e Mosca (Alghero, SS) e Palazzo Parisio (Naxxar, Malta).

In Piemonte, a Biella, le nuove adesioni portano i celebri nomi di Palazzo Gromo Losa e Palazzo La Marmora: il primo ospita un parco giardino ispirato ai criteri del giardino “all'italiana” progettato dall'architetto paesaggista Ermanno Pozzi con bordure di siepi di rose monocromatiche che assicurano una fioritura costante da maggio a novembre; il secondo come viene definito nella relazione del 1865 sulle proprietà del marchese della Marmora da parte dell'ingegnere Gavosto, è “un ampio e grandioso giardino inglese a mattina del fabbricato”.

In Liguria sono Villa Durazzo Pallavicini a Genova e Villa Marigola a Lerici in provincia di La Spezia le nuove prestigiose firme del Network. Se nel giardino genovese si può ammirare la collezione di camelie più antica di Italia datata 1856 in un percorso di visita articolato con scene caratterizzate da laghi, torrentelli, cascate, edifici da giardino, arredi, piante rare; in quello di Lerici si resta affascinati dal suo tessuto vegetale densissimo e variegato e dal profumo della macchia mediterranea, che si fondono nel sapore della brezza marina.
In Lombardia è Vigne di Bellavista a Erbusco, in provincia di Brescia, il nuovo scrigno verde da scoprire, dove una “bella vista” sulla Franciacorta in termini enologici si traduce nella ricerca appassionata delle migliori vigne, quelle che prendono il sole del mattino e sono costantemente accarezzate dall'energia dei venti più freschi.

Il Castello delle Rose di Cordovado a Cordovado, in provincia di Pordenone, è il primo del Newtork in Friuli Venezia Giulia. Il parco è favoloso in maggio per l'eccezionale fioritura del labirinto di rose damascene a forma di sole, che regala al visitatore una passeggiata tra profumi inebrianti, immersi nella luce, nei colori e nella straordinaria energia delle rose.

In Veneto l' Orto Botanico di Padova è un'adesione che inorgoglisce la rete dei più bei giardini visitabili d'Italia. Fondato nel 1545 quando fu creato come “Horto medicinale” per la coltivazione di piante medicinali a fini scientifici e didattici, oggi conta oltre 3500 specie con 7000 esemplari, tra cui la Palma di San Pietro, messa a dimora nel 1585 e descritta da Goethe ne ''Le metamorfosi delle piante'', e un raro Platanus orientalis del 1680.





Ma il 2018 è un anno importante anche perché segna l'ingresso nel network in Toscana delle Vigne di Petra a Suvereto, in provincia di Livorno e nelle Marche di Villa Imperiale a Pesaro: l'uno vanta un'ambientazione paesaggistica mozzafiato in cui si integrano vitigni che ricalcano le orme di quelli classici di Bordeaux; l'altro è un luogo da scoprire in cui l'architettura si fonde con la natura.

E ancora aderisce al circuito il Parco Giardino dei Ligustri a Loreto Aprutino in provincia di Pescara, primo parco della rete in terra abruzzese, il cui nome deriva dal ligustro, albero caratterizzante il giardino, che viene qui utilizzato per creare molteplici gallerie e siepi verdeggianti in associazione all'alloro.
Più a sud Grandi Giardini Italiani può vantare la sua presenza a Gaeta, in provincia di Latina, con la Fondazione Nicola del Roscio, un giardino di Palme creato da Nicola del Roscio nel corso degli ultimi venticinque anni che ospita centoquaranta specie diverse di particolarissime palme.

Dulcis in fundo in Sardegna ad Alghero, in provincia di Sassari, Sella e Mosca celebra l'apertura al pubblico del complesso con l'ingresso nei Grandi Giardini Italiani e promette di regalare al visitatore un'emozionante vista delle vigne a perdita d'occhio.

Fuori dal Bel Paese a Malta Palazzo Parisio celebra la grande bellezza dei giardini all'italiana a Naxxar!

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