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Il parco comunale di Desio

VILLA CUSANI TITTONI TRAVERSI

Di proprietà del Comune di Desio dal 1977, la Villa ha subito diversi interventi di restauro per sanare la decadenza avvenuta nel secondo dopoguerra. Lasciata libera dalle truppe polacche nell'ottobre del 1946, la proprietà fu requisita dal Commissariato degli alloggi, con conseguenti saccheggi e devastazioni soprattutto nel parco.
L'intervento di riqualificazione portato avanti dal Comune di Desio ha portato alla ridefinizione di alcuni spazi. In particolare le Serre, un tempo concepite come ricovero per le piante di agrumi d'inverno, oggi accolgono una Biblioteca, un Centro Informagiovani e l'Archivio Storico, mentre alcune sale interne della villa ospitano la mostra permanente delle opere dello scultore milanese Giuseppe Scalvini, che ha donato l'intera collezione a Desio. All'esterno, nel giardino, quasi tutte le strutture architettoniche che lo arricchivano sono andate perse nel secondo dopoguerra, ad eccezione della torre neogotica del Palagi, edificata nel 1817 quando la Villa divenne proprietà di Giovan Battista Traversi. Restano ancora intatti la tomba del Traversi e dell'Antona disegnata da Luca Beltrami, e l'arco trionfale d'accesso realizzato su disegno di Palagi.
Ad oggi il piano di riqualificazione del sito prosegue con l'inserimento del complesso nel Progetto di recupero e valorizzazione delle Ville Gentilizie Lombarde, di cui fanno parte anche Villa Crivelli Pusterla di Limbiate, Villa Arconati di Bollate, Palazzo Arese Borromeo di Cesano Maderno, Villa Visconti Borromeo Litta di Lainate, nato nel 2010 per volere dellaRegione Lombardia con il contributo dellaFondazione Cariplo. Dal 2015, grazie al supporto scientifico dell'Istituto di Storia dell'Arte Lombarda – ISAL, il percorso di ciascun sito si arricchisce di contributi multimediali che accompagnano piacevolmente il visitatore lungo la visita. Grazie all'app Ville Gentilizie Lombarde, inoltre, si può scegliere tra otto itinerari, diversi per distanze e difficoltà, lungo percorsi ciclabili e collegamenti ferroviari, in un circuito che se percorso interamente collega Milano alla Reggia di Monza passando per le Ville.
Villa Cusani Traversi Tittoni fa anche parte del Parco delle culture. Nato anch'esso per valorizzare e rendere fruibili la Villa e il suo rigoglioso parco, l'intervento cofinanziato dalla Fondazione Cariplo, presentato dal Consorzio Comunità Brianza e dal Comune di Desio, vede impegnati numerosi soggetti. Al visitatore sono proposti tre percorsi di visita:
Visita alla villa. Visita guidata alle Sale Nobili della Villa
Tour nei sotterranei di Villa Tittoni. Le antiche cantine della residenza nascondono dettagli curiosi e suggestivi sulle usanze agricole di un passato ormai remoto. I visitatori potranno ripercorrere le scoperte fatte finora in questi ambienti aperti al pubblico da Novembre 2014. Viene fornito caschetto di sicurezza per tutta la durata della visita.
Itinerario nel parco. Percorso naturalistico-culturale, alla scoperta delle presenze arboree ed architettoniche del parco per comprenderne il progetto sotteso a questa vasta area verde.
Storia
Le origini del sito risalgono al 1340 quando Bernabò Visconti fece costruire un castello circondato da aree verdi destinate all'esercizio della caccia. Tra il 1400 e il 1600 il castello fu trasformato in tenuta agricola e villa di rappresentanza. A metà del Seicento la proprietà passò dal marchese Francesco Maria Visconti ad Ottaviano Cusani, che nel 1702 acquistò altri terreni per ampliare il perimetro del giardino, impostato come un ampio parterre alla francese. Il marchese Cusani chiamò per la realizzazione dell'edificio Giuseppe Piermarini, l'architetto che realizzò la Villa Reale di Monza e il Teatro alla Scala di Milano e ad Antonio Villoresi il ridisegno del giardino, che diviene uno dei maggiori parchi paesistici della Lombardia e uno dei primi all'inglese, documentato anche nel trattato Dell'arte de' Giardini Inglesi di Ercole Silva. Il Cusani accumulò molti debiti e per questo, nel 1817, la Villa passò nelle mani del suo maggiore creditore, l'avvocato Giovanni Battista Traversi. La residenza fu poi ceduta dal nipote del Traversi, Antona, ad Antonio Tittoni, figlio del prefetto di Perugia Tommaso Tittoni e di Beatrice Antona Traversi, che ne fece un importante luogo di ritrovo di Ministri e uomini di governo.

Per la scheda dedicata al Giardino di Villa Cusani Tittoni Traversi clicca qui.

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